Il 2024 ha segnato un capitolo importante per Miomojo, un anno definito da chiarezza, consolidamento e progresso tangibile. In diversi ambiti, abbiamo ampliato il nostro lavoro, approfondito la ricerca sui materiali bio-based e affinato un approccio al design in cui responsabilità ed estetica evolvono insieme.
Questo Impact Report non è una raccolta di intenzioni. È una registrazione precisa delle decisioni che abbiamo preso e dell’impatto che ne è derivato. Ogni collezione, collaborazione e scelta progettuale risponde alla stessa domanda guida che continua a orientare il nostro percorso: e se la moda potesse essere concepita in modo diverso.
Impatto, per scelta.
Una nota della fondatrice.
Ogni percorso è plasmato dalle decisioni. Quando queste decisioni sono guidate da uno scopo, ogni passo acquista peso. Nel 2024, Miomojo ha proseguito lungo il proprio cammino, guidata dagli stessi principi che la definiscono fin dall’inizio: progettare con cura, innovare con intenzione e immaginare una cultura della moda capace di evolvere oltre il danno. Questo anno ha segnato un cambiamento. Non nella direzione, ma nella profondità. Abbiamo ampliato la nostra ricerca sui materiali avanzati di nuova generazione, rafforzato i processi di sviluppo e avviato collaborazioni che ci hanno invitato a pensare oltre e ad agire con maggiore coerenza.
Dallo sport, con Udinese Calcio, al coinvolgimento diretto con Sea Shepherd; dall’inclusione attraverso la partnership con AIPD alla responsabilità circolare con Humana. Ogni incontro è diventato un’opportunità per tradurre i valori in pratica. Nel corso dell’anno abbiamo condiviso il nostro lavoro in contesti diversi, costruito relazioni con organizzazioni che condividono lo stesso senso di urgenza e aperto conversazioni che vanno oltre il prodotto. In ogni spazio, fisico o digitale, una convinzione è rimasta costante: etica ed estetica non sono in conflitto. Si rafforzano a vicenda.
Viviamo in un tempo che richiede visione e coraggio. Ripetere modelli consolidati non è più un’opzione quando è necessaria una rigenerazione. Per questo continueremo a mettere in discussione, affinare ed evolvere, passo dopo passo. Questo Impact Report non è una celebrazione. È un documento di lavoro. Una traccia delle decisioni prese e di un progresso che continua a svilupparsi. Come ogni percorso significativo, non è perfetto. Ma è consapevole, radicato e reale. Il mio ringraziamento va a tutte le persone che ci hanno supportato, sfidato e accompagnato finora, e a quelle che prenderanno parte ai prossimi capitoli.
Claudia
Founder & CEO, Miomojo
Claudia
Founder & CEO, Miomojo
Il nostro lavoro è guidato da direzioni chiare, non come dichiarazioni, ma come un framework per un’azione responsabile. Le persone e i diritti restano al centro. I materiali evolvono attraverso una ricerca silenziosa e uno sviluppo continuo. Il rispetto per il pianeta e per tutte le forme di vita orienta ogni decisione. E una visione di lungo periodo mira a contribuire a un’economia più equilibrata e responsabile nel sistema moda.
Non sono slogan. Sono i principi che guidano le nostre scelte ogni giorno. Costituiscono la base del nostro modo di progettare, collaborare e progredire. Nel 2024 non sono stati semplicemente dichiarati. Sono stati vissuti.
Non sono slogan. Sono i principi che guidano le nostre scelte ogni giorno. Costituiscono la base del nostro modo di progettare, collaborare e progredire. Nel 2024 non sono stati semplicemente dichiarati. Sono stati vissuti.
Le quattro fondamenta.
Innovazione, in evoluzione.
Ogni materiale è una dichiarazione. La scelta dei materiali definisce il significato di ciò che creiamo. Nel 2024, il 50% dei nostri materiali è stato bio-based, derivato da sottoprodotti agricoli come arancia, oliva, bambù e riso. Il 32% proveniva da fonti riciclate, il 13% da fibre naturali certificate e il 5% da innovazioni emergenti tra cui micelio, uva, tè e marmo.
Nel corso dell’anno abbiamo introdotto quattro collezioni, ciascuna dedicata a un unico linguaggio materico, con una propria texture, identità e visione progettuale. Questi materiali non sono semplicemente componenti di un prodotto. Sono l’espressione visibile di un’intenzione chiara nel design responsabile.
Nel corso dell’anno abbiamo introdotto quattro collezioni, ciascuna dedicata a un unico linguaggio materico, con una propria texture, identità e visione progettuale. Questi materiali non sono semplicemente componenti di un prodotto. Sono l’espressione visibile di un’intenzione chiara nel design responsabile.
Impatto, misurato.
Non misuriamo l’impatto per accettarlo. Lavoriamo per ridurre l’impatto ambientale. Nel 2024, il 27% delle nostre spedizioni aeree è stato effettuato utilizzando Sustainable Aviation Fuel attraverso il programma DHL GoGreen Plus, riducendo l’intensità di CO₂ del 24,7%. I viaggi sono stati ripensati ove possibile, privilegiando il treno rispetto all’aereo e scegliendo la classe economy anche sulle tratte a lungo raggio.
I processi logistici sono stati ottimizzati a diversi livelli, mentre la transizione verso soluzioni di packaging e-commerce riutilizzabile ha iniziato a prendere forma. Il cambiamento non avviene in astratto. Avviene nei grammi risparmiati, nei chilometri evitati e nelle decisioni ripetute nel tempo.
I processi logistici sono stati ottimizzati a diversi livelli, mentre la transizione verso soluzioni di packaging e-commerce riutilizzabile ha iniziato a prendere forma. Il cambiamento non avviene in astratto. Avviene nei grammi risparmiati, nei chilometri evitati e nelle decisioni ripetute nel tempo.
Dignità, protetta.
L’impatto sociale non è intenzione. È conseguenza concreta. Nel 2024, oltre 2.000 prodotti sono stati donati a Oxfam, generando più di €100.000 a sostegno di iniziative concrete. Questi contributi hanno permesso di garantire accesso all’acqua potabile a oltre 11.000 persone in Yemen, sostenendo al contempo programmi educativi, sanitari e agricoli per comunità vulnerabili.
L’anno ha inoltre segnato l’inizio di un percorso di inclusione attraverso la collaborazione con AIPD. Giulia è entrata a far parte del nostro team, contribuendo ogni giorno al ritmo del nostro lavoro. Allo stesso tempo, la nostra visione è entrata negli spazi accademici, dove abbiamo condiviso strumenti, domande e responsabilità con le nuove generazioni. L’inclusione non si spiega. Si vive. L’educazione non è opzionale. È una responsabilità.
L’anno ha inoltre segnato l’inizio di un percorso di inclusione attraverso la collaborazione con AIPD. Giulia è entrata a far parte del nostro team, contribuendo ogni giorno al ritmo del nostro lavoro. Allo stesso tempo, la nostra visione è entrata negli spazi accademici, dove abbiamo condiviso strumenti, domande e responsabilità con le nuove generazioni. L’inclusione non si spiega. Si vive. L’educazione non è opzionale. È una responsabilità.
Responsabilità, vissuta.
Ogni anno, il 10% dei nostri profitti sostiene organizzazioni impegnate nella tutela degli animali, della biodiversità e della dignità umana, attraverso un modello di business responsabile. Nel 2024, questo impegno ha preso forma con Guardians of the Sea, una collaborazione con Sea Shepherd e SEAQUAL INITIATIVE. La gift box in edizione limitata è stata realizzata con filato ottenuto da plastica marina rigenerata, trasformando rifiuti recuperati in design consapevole.
Il 20% dei ricavi è stato donato a Sea Shepherd per sostenere la protezione dei polpi nel Mediterraneo e degli ecosistemi che li ospitano. Il nostro supporto è proseguito anche per organizzazioni come FOUR PAWS, Save the Dogs, Animal Equality, Capra Libera Tutti e PETA attraverso azioni concrete e tracciabili. Per noi, l’attivismo non è un gesto. È un atto di cura.
Il 20% dei ricavi è stato donato a Sea Shepherd per sostenere la protezione dei polpi nel Mediterraneo e degli ecosistemi che li ospitano. Il nostro supporto è proseguito anche per organizzazioni come FOUR PAWS, Save the Dogs, Animal Equality, Capra Libera Tutti e PETA attraverso azioni concrete e tracciabili. Per noi, l’attivismo non è un gesto. È un atto di cura.
Futuro, che prende forma.
I cambiamenti più significativi emergono spesso dove meno ci si aspetta. Nel 2024, la nostra visione ha superato i confini della moda, entrando in nuovi contesti di design e lifestyle come sport, mobilità, turismo e hospitality di fascia alta.
Insieme a Udinese Calcio abbiamo sviluppato una capsule sportiva in materiali derivati dall’oliva. Con Porsche Bergamo abbiamo introdotto una travel bag realizzata con materiali a base di riso, pensata per chi contribuisce a guidare il futuro. Collaborazioni con hotel e cantine di riferimento hanno ampliato questo dialogo attraverso partnership consapevoli e gifting responsabile.
Nel 2025, questo percorso raggiunge un nuovo traguardo con la nostra presenza nella Emmy Awards Giving Suite ufficiale insieme a PETA USA. Continuiamo ad avanzare con lo stesso approccio che guida il nostro design. Perché oggi il lusso non è più una destinazione. È un modo di muoversi nel mondo.
Insieme a Udinese Calcio abbiamo sviluppato una capsule sportiva in materiali derivati dall’oliva. Con Porsche Bergamo abbiamo introdotto una travel bag realizzata con materiali a base di riso, pensata per chi contribuisce a guidare il futuro. Collaborazioni con hotel e cantine di riferimento hanno ampliato questo dialogo attraverso partnership consapevoli e gifting responsabile.
Nel 2025, questo percorso raggiunge un nuovo traguardo con la nostra presenza nella Emmy Awards Giving Suite ufficiale insieme a PETA USA. Continuiamo ad avanzare con lo stesso approccio che guida il nostro design. Perché oggi il lusso non è più una destinazione. È un modo di muoversi nel mondo.
La Miomojo Foundation non è una destinazione. È un orizzonte. Una visione di lungo periodo che guarda oltre l’oggetto e investe in innovazione, educazione e in una cultura del design più responsabile. Immagina uno spazio futuro in cui la ricerca sui materiali cruelty-free e di nuova generazione incontra apprendimento, cura e conoscenza condivisa.
La Foundation è pensata come una piattaforma aperta per scuole e università, un luogo in cui le idee possono svilupparsi liberamente e in cui l’educazione diventa parte di un movimento culturale più ampio. È anche immaginata come un rifugio per animali, uno spazio in cui protezione e compassione prendono forma concreta.
Questa è la nostra idea di lusso proiettata nel futuro: una bellezza che si estende oltre la forma, un’intelligenza che resta in dialogo con la realtà e una gentilezza che diventa struttura. La Foundation non esiste ancora come luogo. Esiste come stella guida, una visione che continua a orientare il nostro percorso con coerenza, responsabilità e intenzione.






